NotizieNew
Incinta del terzo figlio con contratto a termine: l’azienda la assume a tempo indeterminato
Sara Vinciati, 37 anni e già madre di due figli, temeva il mancato rinnovo del contratto a termine in prossimità della scadenza annuale. Invece la Vatamanu Coperture Srl ha deciso di trasformare il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, proprio mentre la dipendente si trova al nono mese di attesa della sua terza bambina. Una scelta controcorrente che ha spazzato via le paure più comuni legate alla maternità nel mercato occupazionale.
La lavoratrice risiede a Porcia, in provincia di Pordenone, ed è già madre di un bambino di sei anni e di una bimba di quattro. Nonostante la fase avanzata della gestazione, continua a recarsi quotidianamente nella sede operativa a Sant’Andrea di Pasiano, dove gestisce mansioni di amministrazione e contabilità insieme alla collega Moira Toffoli. Dietro questa decisione imprenditoriale c’è un percorso professionale iniziato quasi per caso, ma costruito con precisione fin dal primo giorno.
Dallo stage formativo alla fiducia dell’azienda

L’ingresso di Sara nell’organico aziendale risale a circa un anno fa, attraverso un tirocinio collegato a un corso post diploma. La società, fondata nel 2004 e attiva nei settori delle coperture civili e industriali, della lattoneria e della bonifica dell’amianto, stava attraversando una fase di crescita e cercava una nuova figura per il supporto d’ufficio.
Fin dalle prime settimane di formazione, l’approccio attento e approfondito della dipendente ha convinto la responsabile amministrativa. Anche quando le lezioni pomeridiane richiedevano uscite anticipate, con permessi e ferie portati in negativo, l’impresa ha risposto con piena disponibilità, formalizzando un primo accordo a termine di dodici mesi persino prima della conclusione ufficiale del percorso formativo.
«Lei è veramente una ragazza che va a fondo delle cose, quindi mi è subito piaciuto molto come ha lavorato.»
Questo legame professionale si è consolidato rapidamente, fino al momento in cui la vita privata ha presentato una novità inattesa.
Il timore di perdere il lavoro e la svolta del titolare
La scoperta della nuova gravidanza ha suscitato in Sara un forte contrasto emotivo: l’entusiasmo personale si è scontrato immediatamente con il timore di non veder rinnovato il contratto a termine in scadenza. Dopo aver trovato il coraggio di confidarsi prima con Moira Toffoli e successivamente con il titolare Paul Vatamanu, la reazione ricevuta è stata del tutto diversa da quella temuta.
Vatamanu, che ricopre anche la carica di presidente del consiglio comunale ad Azzano Decimo, ha scelto di non limitarsi a una semplice proroga temporanea. Di fronte alla prospettiva del congedo di maternità, la direzione ha optato per la stabilizzazione definitiva.
«Non si può pensare di chiudere la porta alla vita e a chi decide di mettere queste priorità al primo posto.»
Questa visione mette in discussione una prassi diffusa, dove spesso le tutele contrattuali vacillano proprio nei momenti di espansione familiare.
Confronto tra timori comuni e la realtà aziendale

Molti ritengono che una gravidanza annunciata a ridosso della scadenza di un contratto equivalga a un’interruzione automatica della collaborazione lavorativa. I fatti documentati in questa vicenda friulana dimostrano invece una gestione differente.
| Aspetto contrattuale | Dettaglio dell’esperienza |
|---|---|
| Situazione contrattuale iniziale | Contratto a termine di 1 anno dopo stage post diploma |
| Stato familiare della dipendente | Madre di due bimbi (4 e 6 anni), al nono mese del terzo |
| Settore operativo dell’impresa | Coperture civili/industriali, lattoneria e bonifica amianto |
| Esito alla scadenza del contratto | Assunzione definitiva a tempo indeterminato |
Le tappe del percorso lavorativo
- Inserimento tramite convenzione stage post diploma presso la sede di Sant’Andrea di Pasiano.
- Assunzione contrattuale a termine per la durata di un anno prima della fine del corso.
- Comunicazione della terza gravidanza ai responsabili dell’ufficio contabile e alla direzione.
- Firma del contratto a tempo indeterminato in prossimità del parto.
Sara Vinciati ha ribadito la propria incredulità per una serenità professionale che spera possa diventare la normalità per ogni lavoratrice.
💚 La conciliazione tra famiglia e carriera resta una delle sfide centrali negli ambienti di lavoro moderni.
✨ Episodi come questo dimostrano che le competenze e la dedizione possono essere valorizzate senza penalizzare la maternità.
📱 Condividi la tua esperienza nei commenti e racconta come la tua azienda affronta queste situazioni.
👇 Lascia un commento qui sotto per dare il tuo punto di vista su questo tema.
Prefer this source in Google
What to read next
Ritrovato a Perugia il cane Francesco: l’animale con l’orologio alla zampa sta bene dopo 4 giorni di ricerche
Il piccolo cane Francesco è stato finalmente ritrovato a Perugia dopo quattro giorni di apprensione che hanno tenuto con il fiato sospeso…
Raffaele Sollecito rompe il silenzio: innocente, ma pago ancora lo stigma e non farò una famiglia in Italia
Raffaele Sollecito si definisce innocente ma ancora prigioniero di uno stigma sociale che non accenna a svanire, dichiarando apertamente la sua delusione…
Huawei Watch GT 7 Pro crolla su Amazon a 324,90€: titanio, zaffiro e minimo storico
Il nuovo Huawei Watch GT 7 Pro tocca il suo minimo storico assoluto su Amazon scendendo a 324,90€ rispetto al listino ufficiale…
Igiene dentale a scuola a Cabras: il progetto si blocca a metà per il no dei docenti
Il percorso didattico sull’igiene dentale scuola a Cabras subisce una battuta d’arresto immediata: su cinque sezioni della primaria a tempo pieno, soltanto…

1
2
3
4