NotizieNew
Italo, sciopero del 9 novembre: l’elenco dei treni garantiti e gli orari dello stop su tutta la rete
Il personale di Italo NTV si prepara a incrociare le braccia lunedì 9 novembre, determinando una giornata complessa per chi si sposta lungo la dorsale dell’alta velocità italiana. La mobilitazione prevede due diverse finestre orarie che coprono quasi l’intero arco della giornata, con ripercussioni attese sia al mattino presto sia in tarda serata.
Per limitare l’impatto sui collegamenti essenziali, la società ferroviaria ha reso noto il piano dei convogli programmati regolarmente. Come riporta Radio RDS, l’azienda ha diffuso l’elenco ufficiale delle corse che verranno effettuate nonostante l’agitazione sindacale, fornendo ai passeggeri gli elementi per verificare la fattibilità del proprio itinerario.
Gli orari della mobilitazione proclamata da Uilt-Uil e dalle altre sigle
La protesta del 9 novembre non si concentra in un solo blocco temporale. Si sviluppa su due proclamazioni distinte che finiscono per sovrapporsi, allargando l’incertezza su quasi ventiquattro ore. La prima mobilitazione è stata indetta dalla sigla Uilt-Uil e riguarda il personale operativo degli equipaggi di Italo, con una durata complessiva di ben 22 ore: prende il via alle 2:00 del mattino e termina alle 23:59.
A questa azione si affianca una seconda protesta nazionale di 8 ore, indetta congiuntamente da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast-Confsal e Orsa Trasporti. Questa seconda agitazione coinvolge i dipendenti della compagnia nella fascia compresa tra le 9:01 e le 16:59. La combinazione dei due scioperi rende vulnerabile l’intera circolazione giornaliera, poiché le modifiche al servizio possono manifestarsi anche a ridosso dell’avvio o dopo la fine formale delle proteste.
Le tratte maggiormente esposte ai disagi comprendono i principali nodi della rete ad alta velocità: stazioni strategiche come Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e Venezia vedranno una rimodulazione dell’offerta ordinaria.
I treni garantiti da Italo per limitare i disagi sulla rete ad alta velocità
La pubblicazione dei collegamenti confermati rappresenta il punto di riferimento per chi deve necessariamente mettersi in viaggio. La lista predisposta da Italo tutela una selezione di corse distribuite tra le prime ore dell’alba e il pomeriggio, coprendo direttrici nord-sud e trasversali.
Tra i convogli inclusi nell’elenco ufficiale figurano corse di primo piano per i collegamenti interregionali:
- Italo 8970 con partenza da Venezia Santa Lucia alle 5:57 e arrivo a Milano Centrale
- Italo 8191 in partenza da Roma Termini alle 6:00 con destinazione Reggio Calabria Centrale
- Italo 9998 da Genova Brignole verso Napoli Centrale con partenza programmata alle 6:05
- Italo 9928 che collega Bari Centrale a Torino Porta Nuova con partenza alle 6:50
- Italo 9940 in partenza da Napoli Centrale alle 13:20 verso Torino Porta Nuova
- Italo 8920 che parte da Napoli Centrale alle 15:35 diretto a Udine
La compagnia ha specificato un dettaglio operativo fondamentale per i viaggiatori: per alcuni convogli la garanzia di effettuazione riguarda esclusivamente una frazione del tragitto complessivo. Risulta quindi indispensabile controllare non solo il numero identificativo del treno, ma anche le esatte stazioni di partenza e di arrivo riportate nella documentazione aziendale. Inoltre, i treni non inseriti nel prospetto protetto non sono automaticamente soppressi: la loro partenza effettiva dipenderà dall’effettiva adesione del personale in turno.
Trenitalia esclusa dalla protesta e le condizioni per i rimborsi
Un aspetto chiarito dagli avvisi ufficiali riguarda la distinzione tra i diversi gestori del trasporto ferroviario. Come evidenzia Alphabetcity, la mobilitazione del 9 novembre interessa unicamente il personale di Italo NTV, lasciando del tutto estranei i treni del Gruppo Ferrovie dello Stato. Le corse Frecciarossa, Frecciargento, Intercity e il servizio Regionale di Trenitalia non rientrano in queste proclamazioni nazionali e viaggiano secondo i programmi consueti, salvo imprevisti locali indipendenti da questa vertenza.
Non devono trarre in inganno nemmeno le fasce orarie canoniche di tutela dei treni regionali (dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00), che non si applicano all’alta velocità privata. Per Italo fa fede unicamente il documento dei convogli inseriti in elenco.
Sul piano dei diritti del passeggero, le regole per la gestione del biglietto restano definite. In caso di cancellazione del viaggio o qualora venga registrato un ritardo previsto in partenza superiore a 60 minuti, i clienti hanno diritto a ottenere il rimborso integrale del titolo di viaggio senza alcuna trattenuta. In alternativa, il viaggiatore può richiedere la riprogrammazione dello spostamento sul primo convoglio utile disponibile o scegliere una data successiva, modulando la soluzione in base alle proprie esigenze logistiche.
Ulteriori aggiornamenti in tempo reale sull’effettiva circolazione dei singoli convogli verranno resi disponibili dai canali informativi della compagnia nelle ore immediatamente precedenti la partenza.
Avete già verificato se il vostro treno rientra tra le corse confermate nell’elenco ufficiale di Italo?

1
2
3
4