I permessi lavorativi retribuiti previsti dalla Legge 104 possono raggiungere, in specifiche circostanze, un totale di sei giorni al mese. L’agevolazione è riservata ai dipendenti impegnati nell’assistenza continuativa di più familiari con handicap in situazione di gravità accertata.
Questa facoltà consente di conciliare gli impegni professionali con i compiti di cura verso persone non autosufficienti. Il raddoppio del congedo mensile non è una misura introdotta di recente, ma una tutela già consolidata e prevista da diversi anni nell’ordinamento.
I requisiti necessari per ottenere il cumulo dei giorni
L’assegnazione di un numero maggiore di giornate di assenza retribuita resta vincolata alla presenza di rigidi requisiti formali. La normativa subordina la concessione al numero dei soggetti assistiti e alla verifica delle condizioni oggettive all’interno del nucleo familiare.

La gestione delle domande per più familiari
Per poter fruire di sei giorni complessivi, il lavoratore deve dimostrare l’assenza di altri familiari conviventi o parenti in grado di prestare le medesime cure. Ciascuna richiesta di assistenza deve essere formalizzata separatamente e corredata dai relativi verbali di invalidità emessi dalle commissioni mediche competenti.

