NotizieNew
Luca Banchi all’Olimpia Milano, contratto fino al 2028: i dettagli del clamoroso ritorno
Luca Banchi è ufficialmente il nuovo capo allenatore dell’Olimpia Milano, legandosi al club biancorosso con un contratto pluriennale valido fino al giugno 2028. Il tecnico toscano torna sulla panchina meneghina a distanza di undici anni dalla sua prima esperienza e raccoglie l’eredità di Peppe Poeta, esonerato dopo una striscia critica di otto sconfitte consecutive in Eurolega.
La decisione della dirigenza milanese segna una svolta radicale a stagione in corso. La società del presidente Giorgio Armani ha scelto di puntare su un profilo di comprovata esperienza internazionale per raddrizzare la rotta sia in campionato sia sul fronte europeo. L’intesa definita nelle scorse ore chiude rapidamente il vuoto aperto dal cambio di guida tecnica, delineando un progetto a lungo termine.
L’accordo porta con sé una particolarità non trascurabile per gli equilibri del basket italiano. Banchi manterrà infatti contemporaneamente la guida dell’Italbasket, grazie a un’intesa concordata con la Federazione che prevede una gestione articolata degli impegni invernali.
Quanto dura il contratto di Luca Banchi con l’Olimpia Milano?
Il contratto sottoscritto da Luca Banchi con la società biancorossa ha una scadenza fissata al giugno 2028, garantendo all’allenatore grossetano la guida della prima squadra fino al termine della prossima stagione agonistica.
Come riportato da Basketball-Evolution, la formula scelta dalla proprietà prevede un accordo pluriennale pensato per dare stabilità tecnica dopo le recenti difficoltà sul parquet. La dirigenza meneghina ha voluto blindare il coach toscano, affidandogli un mandato solido che va oltre la semplice gestione dell’emergenza attuale.
L’intesa contrattuale copre l’annata in corso e l’intero ciclo successivo. Un legame di questa portata conferma la fiducia nel lavoro del tecnico, chiamato a ricostruire le gerarchie dello spogliatoio e a rilanciare le ambizioni del club sia nella Serie A sia nella massima competizione continentale.
Chi sostituisce Luca Banchi sulla panchina delle scarpette rosse?
Luca Banchi subentra a Peppe Poeta, sollevato dall’incarico dalla società al termine di una serie negativa culminata con otto ko consecutivi sul fronte continentale.
La gestione di Poeta si è interrotta bruscamente a causa dei risultati deludenti maturati nelle ultime settimane. Il momento di crisi ha convinto i vertici a intervenire senza indugi per invertire il trend prima che gli obiettivi stagionali venissero compromessi. La scelta è caduta su una figura già nota all’ambiente e abituata a gestire contesti ad altissima pressione.
Il passaggio di consegne avviene in un momento cruciale del calendario. Banchi troverà una rosa costruita con criteri specifici in estate, ma potrà contare sul rispetto del gruppo e sulla conoscenza approfondita dei ritmi serrati di Eurolega, già affrontati in passato con diverse compagini europee.
Come funziona il doppio incarico tra Milano e la Nazionale italiana?
Luca Banchi manterrà il ruolo di commissario tecnico della Nazionale Italiana, concordando la coesistenza dei due impegni grazie all’intesa raggiunta con il presidente federale Gianni Petrucci.
Nel basket moderno la formula del doppio incarico è un’eccezione concessa raramente, ma già adottata in passato in diverse leghe europee. In Serie A la compresenza tra panchina di club e nazionale riguarda anche la situazione di Mumbrù. L’accordo istituzionale permette al tecnico di proseguire il cammino azzurro intrapreso nell’autunno precedente, senza rinunciare alla chiamata di vertice arrivata dal capoluogo lombardo.
La gestione logistica richiederà tuttavia una divisione meticolosa dei compiti durante le finestre riservate alle nazionali, periodo in cui il calendario dei club non si arresta completamente.
Il calendario delle prossime partite e l’assenza contro l’ASVEL
Il debutto di Banchi avverrà giovedì sera per l’undicesimo round europeo contro lo Zalgiris, guidando la squadra fino al match di campionato in programma il 22 novembre a Tortona.
A partire dal 23 novembre il coach lascerà temporaneamente il gruppo milanese per dedicarsi interamente alla finestra di qualificazione agli Europei con l’Italbasket. Gli azzurri sfideranno la Turchia a Roma il 26 novembre e la Serbia a Belgrado il 29 novembre. Durante questi giorni, la panchina dell’Olimpia per la trasferta di Lione contro l’ASVEL sarà affidata al vice allenatore Marco Ramondino.
Cosa ha dichiarato Luca Banchi dopo la firma del contratto?
Attraverso il comunicato ufficiale diffuso da Olimpia Milano, l’allenatore ha espresso tutta la propria motivazione per l’incarico ricevuto.
Banchi ha commentato così il suo ritorno:
«Sono onorato di poter tornare ad allenare l’Olimpia Milano, con un doveroso ringraziamento alla proprietà, che ha pensato fossi la persona indicata a guidare la squadra in questo particolare momento, al Presidente Petrucci, per avermi accordato la possibilità di mantenere il ruolo di CT della Nazionale Italiana, ed ovviamente un sincero pensiero va al mio predecessore Peppe Poeta capace in così breve tempo di scrivere pagine indelebili della storia di un club di questa caratura. Consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi getto in questo nuovo capitolo della mia carriera con l’entusiasmo e la determinazione di chi vuol essere degno di un incarico così prestigioso»
Le parole del coach riflettono rispetto verso il lavoro svolto dal collega uscente e senso di responsabilità nei confronti di una piazza che richiede risultati immediati, riconoscendo il supporto istituzionale ricevuto per mantenere il timone azzurro.
Quali sono i precedenti di Luca Banchi alla guida di Milano?
Il ritorno di Luca Banchi sulla panchina milanese avviene a undici anni di distanza dal biennio vissuto tra il 2013 e il 2015, periodo culminato con la conquista dello scudetto nel 2014.
Quel titolo tricolore rappresentò un momento storico per la franchigia: fu infatti il primo trionfo dell’era Armani, arrivato dopo un digiuno durato ben 18 anni. Sotto la sua guida, Milano seppe ritrovare competitività anche fuori dai confini nazionali, centrando i playoff di Eurolega prima della separazione consensuale avvenuta nel 2015.
Nel corso degli anni successivi Banchi ha arricchito il proprio palmarès all’estero e in Italia: ha guidato formazioni come Strasburgo, AEK Atene (con cui ha alzato la Coppa Intercontinentale FIBA), Pesaro e la Virtus Bologna, oltre all’esperienza sulla panchina dell’Efes Istanbul e ai successi da commissario tecnico della Lettonia.
Cosa succederà adesso all’Olimpia Milano con il cambio di allenatore?
La squadra riparte immediatamente per preparare la sfida casalinga di Eurolega contro lo Zalgiris, match cruciale per spezzare il digiuno di vittorie e restituire fiducia all’ambiente. Banchi avrà pochissimi allenamenti a disposizione per impartire le prime nozioni tattiche e riorganizzare le rotazioni dei giocatori cardine.
Il recupero psicologico del gruppo sarà il primo banco di prova, prima del temporaneo passaggio di consegne al vice Ramondino per la trasferta francese di fine mese.
Cosa ne pensate del ritorno di Luca Banchi a Milano e del suo doppio incarico con l’Italbasket? Scriveteci la vostra opinione nei commenti.

1
2
3
4