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Marco D’Agostin apre il TTV Festival a Riccione: il programma al Tondelli e la sfida di Asteroide
- Marco D’Agostin apre la ventottesima edizione del TTV Festival a Riccione con il suo libro e lo spettacolo Asteroide.
- L'opera Asteroide rende omaggio al genere del musical narrando storie d'amore che si spezzano bruscamente.
- La rassegna allo Spazio Tondelli propone eventi con artisti come la compagnia Motus, Babilonia Teatri e Dominique Mercy.
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Asteroide è un omaggio al musical e ai suoi meccanismi narrativi travolgenti e paradossali. Al centro dell'opera ci sono storie d'amore che si interrompono all'improvviso con la violenza di un impatto cosmico, mostrando la fragilità dei personaggi.
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Marco D’Agostin sale sul palco dello Spazio Tondelli per aprire la ventottesima edizione del TTV Festival di Riccione. Il performer e coreografo presenta al pubblico il suo nuovo libro in un incontro a ingresso libero e porta subito dopo in scena lo spettacolo Asteroide, dando il via a una quattro giorni ricca di proiezioni, retrospettive e produzioni d’avanguardia. Come documenta Il Resto del Carlino, la storica manifestazione romagnola riapre i battenti nella sala rinnovata con un fitto cartellone che intreccia la presenza di maestri internazionali e nuove generazioni della scena.
Chi segue la danza e la drammaturgia contemporanea riconosce in Marco D’Agostin una delle figure più autorevoli del panorama nazionale. L’artista si trova al centro di un evento che fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1985 su intuizione del critico Franco Quadri, indaga i confini tra palcoscenico e linguaggio video, richiamando addetti ai lavori e appassionati da tutta Italia.
La prima giornata allo Spazio Tondelli tra dialogo e musical
Il debutto della rassegna al rinnovato Spazio Tondelli vede Marco D’Agostin protagonista di due momenti distinti. Il primo appuntamento è fissato per le ore 18, quando l’autore dialoga con Alessandro Iachino per illustrare il suo volume e chiarire le radici di una poetica che fonde riferimenti letterari e suggestioni popolari.
La serata prosegue alle 21 con Asteroide, creazione interpretata dallo stesso artista con un’incursione testuale firmata da Pier Lorenzo Pisano. L’opera si struttura come un omaggio diretto al genere del musical e ai suoi meccanismi narrativi, spesso travolgenti e paradossali. Al centro del lavoro ci sono storie d’amore destinate a interrompersi all’improvviso, con la stessa violenza di un impatto cosmico, mettendo i personaggi di fronte alla propria fragilità.
I riconoscimenti e la traiettoria artistica di Marco D’Agostin
La presenza del performer come figura cardine dell’apertura consolida un percorso professionale coronato da premi di primissimo piano. L’artista vanta nel proprio palmarès due premi Ubu, a cui si aggiunge il Premio Riccione speciale per l’innovazione drammaturgica 2023, attestato che ha sancito il suo legame con l’istituzione teatrale della città.
La sua ricerca coreografica punta costantemente sul superamento delle etichette tradizionali. Attraverso una scrittura scenica che contamina il movimento corporeo con la parola recitata e la musica, D’Agostin ha costruito negli anni un repertorio capace di dialogare con un pubblico trasversale, affrontando tematiche intime senza mai rinunciare all’impatto visivo.
Il legame con il TTV Festival e la preview al Cocoricò
La collocazione di Marco D’Agostin nel cartellone arriva dopo una prestigiosa anteprima andata in scena tre settimane fa sotto la Piramide della discoteca Cocoricò. In quell’occasione la compagnia teatrale Motus ha presentato una nuova versione dello spettacolo Come un cane senza padrone, tratto dal romanzo incompiuto Petrolio di Pier Paolo Pasolini, impostando il tono sperimentale di questa ventottesima edizione.
Il cartellone completo: da Motus a Babilonia Teatri fino a Dominique Mercy
Il programma al Tondelli si articola su tappe serrate fino a domenica. Venerdì 13 novembre la giornata comincia alle 10 con la proiezione di ODIO, film documentario di novanta minuti dedicato alla storia della compagnia Motus, per la regia di Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande con la cura di Giulia Penta. Dalle 15 alle 21 lo spazio ospita la videoinstallazione TTV: Quarant’anni di teatro, televisione, video, basata sui materiali d’archivio di Riccione Teatro. La sera, alle 21, è la volta di The end di Babilonia Teatri, testo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani (in scena con Luca Scotton e la collaborazione artistica di Vincenzo Todesco), allestimento che torna sul palco a quindici anni dal debutto dopo aver vinto il Premio Ubu 2011 per la ricerca drammaturgica.
Sabato il sipario si alza alle 18 sulla lettura scenica Aka jolly Roger di Bruna Bonanno, curata da Motus con gli interpreti Tomiwa Samson Segun Aina, Nico Guerzoni e Laura Taddeo sotto la guida di Nicolò e Casagrande. Alle 21 spazio al cinema con la proiezione sottotitolata de La parole d’Orphée, film di Arnold Pasquier interpretato da Pau Aran Gimeno, Naomi Brito, Josephine Ann Endicott e da Dominique Mercy. Lo storico danzatore di Pina Bausch, ospite d’onore della kermesse, guida i due giovani protagonisti nello studio del celebre Orfeo ed Euridice, ruolo che lui stesso interpretò per primo nel 1975.
La chiusura domenicale prevede alle 16 la presentazione editoriale Leggere teatro è un gioco da ragazzi di Federica Iacobelli in dialogo con Rossella Menna, seguita alle 17 dallo spettacolo per ragazzi Dire fare baciare lettera testamento, prodotto dai Cantieri Teatrali Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Artista di apertura | Marco D’Agostin |
| Riconoscimenti principali | Due premi Ubu; Premio Riccione speciale per l’innovazione drammaturgica 2023 |
| Manifestazione | 28ª edizione del Riccione TTV Festival |
| Sede degli spettacoli | Spazio Tondelli (Riccione) |
| Anno di fondazione del festival | 1985 (ideato da Franco Quadri) |
| Spettacolo inaugurale | Asteroide (incursione testuale di Pier Lorenzo Pisano) |
| Ospite d’onore | Dominique Mercy |
Con il debutto in prima serata, Marco D’Agostin conferma il suo ruolo centrale nel ricambio generazionale del teatro contemporaneo italiano: avete già visto dal vivo una delle sue performance o seguirete gli appuntamenti del TTV Festival?
Frequently asked
Quali riconoscimenti ha ricevuto Marco D’Agostin?
L'artista ha ottenuto nel proprio palmarès due premi Ubu e il Premio Riccione speciale per l'innovazione drammaturgica 2023.
Chi è l'ospite d'onore della ventottesima edizione del festival?
L'ospite d'onore è Dominique Mercy, storico danzatore di Pina Bausch, protagonista del film La parole d’Orphée.
Quando e da chi è stato fondato il TTV Festival?
Il festival è stato fondato nel 1985 su intuizione del critico Franco Quadri per esplorare i confini tra palcoscenico e linguaggio video.
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