Il modello Presley Gerber, primogenito di Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, è tragicamente scomparso all’età di 27 anni all’interno di una struttura di riabilitazione a Los Angeles. L’intervento dei soccorritori per arresto cardiaco e presunta overdose ha interrotto drammaticamente il percorso del giovane, spegnendo una vita segnata dalla notorietà ma anche da una lunga battaglia personale.
I registri ufficiali del Los Angeles County Medical Examiner hanno confermato il decesso, avvenuto domenica 20 settembre. I dettagli dell’accaduto delineano un quadro complesso su cui le autorità californiane mantengono la massima attenzione investigativa.
Cosa è successo a Santa Monica e lo stato delle indagini
L’allarme è scattato alle ore 9:35 del mattino, quando una chiamata d’emergenza ha indirizzato la polizia di Santa Monica verso un edificio situato nella zona di Berkeley Street. I paramedici giunti sul posto hanno tentato le manovre di soccorso, ma alle 9:45 hanno dovuto constatare il decesso del ventisettenne.
I primi riscontri investigativi qualificano la tragedia come una sospetta overdose. Il dipartimento di polizia locale ha chiarito che non sussistono elementi riconducibili ad atti criminali violenti, mentre l’autopsia risulta già completata, pur restando in attesa dei responsi definitivi per stabilire la causa medica precisa.
Di fronte al dramma, un portavoce della famiglia di Cindy Crawford ha chiesto formalmente il pieno rispetto della privacy per attraversare una fase definita estremamente dolorosa e difficile.
La battaglia contro le dipendenze e il nodo dell’ibogaina
Negli ultimi anni Presley Gerber aveva scelto di condividere apertamente il proprio percorso personale e il disagio interiore, ammettendo tramite i propri canali digitali di sentirsi terrorizzato nell’affrontare la riabilitazione. Lo scorso marzo, il ragazzo aveva rivelato ai follower di essersi sottoposto a una terapia a base di sostanze psichedeliche, augurandosi che fosse l’ultimo tentativo necessario per superare il disturbo.
Il trattamento in questione riguardava l’impiego dell’ibogaina, un alcaloide psicoattivo estratto dalla Tabernanthe iboga, arbusto originario dell’Africa tradizionalmente impiegato in cerimonie e cure locali. La sostanza agisce sul sistema nervoso centrale ed è stata recentemente introdotta in alcuni protocolli di ricerca contro le dipendenze severe.
I rischi cardiaci e la sperimentazione scientifica
Esiste una diffusa percezione che le terapie psichedeliche alternative rappresentino rimedi naturali privi di conseguenze collaterali. La realtà clinica dimostra l’esatto contrario: l’ibogaina è associata a severi pericoli per la salute cardiovascolare.
A delineare con precisione il profilo farmacologico è lo psichiatra Riccardo Gatti, coordinatore del tavolo tecnico della Regione Lombardia sulle dipendenze:
“Questo allucinogeno è conosciuto da anni. Ma più recentemente è salito all’onore delle cronache per alcune ricerche scientifiche che indicavano una possibile utilità nel trattamento di alcune dipendenze. Il pericolo, in particolare, è la morte per problemi cardiaci, perché l’ibogaina può provocare aritmie pericolose. E se la persona assume altri farmaci, come per esempio antidepressivi, aumenta il pericolo.”
L’esperto mette in guardia contro il fenomeno del fai-da-te e del microdosing pubblicizzato sulle piattaforme digitali, dove composti sperimentali vengono erroneamente promossi come potenziatori cognitivi senza considerare il rischio di aritmie fatali.
Il ricordo commosso di Charlotte D’Alessio
La notizia ha provocato un’ondata di cordoglio internazionale, culminata nelle parole toccanti dell’ex compagna Charlotte D’Alessio. La modella canadese, legata a Presley tra il 2018 e il 2020 dopo essersi conosciuti tramite la sorella di lui Kaia Gerber, ha affidato alla rete il proprio dolore pubblicando immagini e filmati della loro storia.
“Meritavi più tempo. Meritavi più vita. Sono molto arrabbiata per questo. Ti amo Pres. Sempre. Lassù, quaggiù. Non dubitarne mai.”
Il tributo della modella ha commosso il pubblico, restituendo l’immagine di un ragazzo fragile che cercava una via d’uscita definitiva dal proprio malessere.
Elementi chiave della vicenda
La tabella seguente riassume i punti salienti accertati finora sulla scomparsa del giovane modello.
| Aspetto | Dettaglio accertato |
|---|---|
| Luogo del decesso | Struttura di riabilitazione a Santa Monica, Los Angeles |
| Orario constatato | 9:45 del mattino da parte dei paramedici |
| Ipotesi investigativa | Sospetta overdose senza tracce di reato |
| Stato dell’autopsia | Esame autoptico completato, in attesa di esiti tossicologici |
| Precedenti dichiarazioni | Uso di ibogaina contro le dipendenze reso noto a marzo |
✨ Una vicenda drammatica che riaccende i riflettori sulla fragilità umana e sulle insidie delle dipendenze giovanili.
💚 Lascia un commento qui sotto per condividere un pensiero in memoria del giovane modello.
📱 Condividi questo approfondimento con i tuoi contatti per restare aggiornato sulle vicende di cronaca.
Quiz
La tragica scomparsa di Presley Gerber
Tre domande su quanto riportato nell'articolo appena letto
-
In quale tipologia di luogo è avvenuta la tragica scomparsa del giovane modello?
Perché: Il testo specifica che il decesso è avvenuto all'interno di una struttura di riabilitazione situata a Santa Monica.
-
A quale sostanza psichedelica aveva rivelato di essersi affidato Presley Gerber a marzo nel tentativo di curarsi?
Perché: A marzo il ragazzo aveva comunicato ai suoi follower di aver sperimentato una terapia basata sull'ibogaina contro le dipendenze.
-
Secondo l'esperto interpellato nell'articolo, quale minaccia cardiaca primaria comporta l'uso di tale sostanza allucinogena?
Perché: Lo psichiatra Riccardo Gatti spiega che il rischio maggiore risiede nella possibilità che l'ibogaina scateni aritmie cardiache potenzialmente fatali.
Le tue stelle: 0 ⭐
Invita gli amici con il tuo link — ogni amico che ti regala stelle vale 5 ⭐
Grazie per aver giocato! Solo l'1% degli italiani ha fatto meglio di te. Guarda la classifica! 😱

