Skip to content

NotizieNew

Pasquale Campanello, la vedova rompe il silenzio sulla riapertura del caso: «Chi lo ha lasciato solo»

/ 3 min read 0
Pasquale Campanello, la vedova rompe il silenzio sulla riapertura del caso: «Chi lo ha lasciato solo»
Pasquale Campanello, la vedova rompe il silenzio sulla riapertura del caso: «Chi lo ha lasciato solo»

L’omicidio di Pasquale Campanello torna al centro dell’attività giudiziaria dopo oltre trentatré anni, accompagnato dalla voce di chi non ha mai smesso di chiedere risposte. La vedova del sovrintendente, Maria Antonietta Oliva, ha commentato la decisione della Direzione Distrettuale Antimafia di riaprire il fascicolo sull’agguato mortale con parole nette: «Questo è un giorno importante, che aspettavamo da tanto tempo».

La svolta riaccende l’attenzione su un delitto rimasto a lungo senza una verità giudiziaria definitiva. Campanello venne freddato a Torrette di Mercogliano la sera dell’8 febbraio 1993, mentre prestava servizio nel penitenziario di Poggioreale.

«Ho capito da subito che si stanno impegnando davvero tanto. Mi hanno colpito per la loro determinazione, al punto da commuovermi quando li ho incontrati, perché ho rivisto in loro quella dedizione e quel senso del dovere che ho sempre visto in mio marito».

Così Maria Antonietta Oliva ha descritto il contatto avuto con gli inquirenti che hanno impresso un nuovo corso alle indagini, coordinati dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e dal pubblico ministero antimafia Henry John Woodcock.

Dalla pista del clan Mariano all’inchiesta partita dai Quartieri Spagnoli

Il nuovo capitolo investigativo si collega direttamente al lavoro che il sottufficiale svolgeva all’interno del carcere napoletano di Poggioreale, dove era impegnato nel reparto di massima sicurezza. Come ricostruito da Anteprima24.it, il nome del poliziotto è tornato alla luce all’interno di un’indagine per estorsione e usura nei Quartieri Spagnoli di Napoli, sfociata in un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari Luca Della Ragione.

In questo scenario investigativo è emersa la figura di Carmine Petrillo, noto come «’a Pesella». Nei suoi confronti si è aperto un fronte di indagine per l’agguato del 1993, legato all’ipotesi di un coinvolgimento del clan Mariano. Gli investigatori intendono verificare se la decisione di colpire il sovrintendente sia maturata come ritorsione per il rigore e la fermezza dimostrati da Campanello con i vertici della criminalità organizzata detenuti a Poggioreale.

L’attività investigativa sul campo è condotta dal Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria, con il supporto dello Sco e della Sisco della Polizia di Stato. Il lavoro punta a ricostruire l’intera catena di comando: non soltanto gli esecutori materiali dell’agguato in Irpinia, ma i mandanti che ordinarono l’omicidio.

Cosa chiedono i familiari: «Non limitarsi alla sola pista mafiosa»

Le dichiarazioni rilasciate dalla vedova allargano però il campo della vicenda ben oltre l’aspetto legato alla criminalità organizzata. Nelle sue parole emerge l’esigenza di comprendere cosa sia accaduto attorno alla figura del marito nelle settimane e nei mesi precedenti all’omicidio.

«Spero che vengano acclarate anche le eventuali responsabilità di chi ha lasciato solo Pasquale. Penso proprio che ci siano più responsabili a più livelli».

La posizione di Oliva punta l’attenzione sulle tutele e sul contesto istituzionale di quel periodo. Campanello gestiva un settore critico a stretto contatto con soggetti pericolosi. Il richiamo a «più livelli» esprime la convinzione familiare che l’agente possa essere stato esposto a pericoli prevedibili senza adeguata protezione.

Gli inquirenti mantengono la necessaria cautela: le ipotesi a carico delle persone iscritte nel registro degli indagati restano elementi d’accusa ancora da verificare in sede processuale e non costituiscono una condanna.

La reazione a Mercogliano e le prossime tappe dell’inchiesta

La notizia della riapertura del caso ha riaperto una ferita profonda nella comunità irpina. Come riportato da Mercogliano News, la svolta giudiziaria è stata accolta con profonda commozione dalla famiglia Campanello, che per oltre tre decenni ha continuato a sollecitare accertamenti completi.

La magistratura antimafia proseguirà ora gli interrogatori e l’analisi degli elementi scaturiti dall’ordinanza di custodia cautelare sui Quartieri Spagnoli. Si attendono i riscontri tecnici e le decisioni del pool investigativo guidato da Melillo e Woodcock per definire le posizioni dei singoli indagati.

Riusciranno i nuovi elementi raccolti dalla DDA a fare piena luce sia sui mandanti dell’agguato sia su eventuali omissioni nella protezione dell’agente?

Stay in the loop
Prefer this source in Google
Pasquale Campanello, la vedova rompe il silenzio sulla riapertura del caso: «Chi lo ha lasciato solo»

Top tips this week

Sei a un solo clic di distanza! 🎉

⚠️ QUESTA È SOLO UN'ANTEPRIMA! Per ricevere tutte le ultime notizie e gli scoop esclusivi prima di tutti gli altri: 1. Clicca sul pulsante nero qui sotto. 2. Tocca "Segui" su istitutoimpariamo.it (come nell'esempio). 🎁 Perché ti conviene? • 100% Gratis per sempre. • Notizie bomba in tempo reale direttamente sul tuo telefono. Entra ora nella nostra community! 👇

Go to Google & Tap 'Follow' 🚀
Sicuro: è la pagina ufficiale di Google. Non vediamo il tuo account.
Cos’è?

Le fonti preferite sono una funzione di Google: scegli i siti di cui ti fidi e Google mostra le loro notizie più in alto per te. Senza, un sito piccolo come il nostro arriva in cima di rado. Basta una spunta su google.com: niente password, niente registrazione, e puoi toglierla quando vuoi nello stesso posto. Grazie, per noi conta davvero.