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Sciopero treni Italo per lunedì 9 novembre revocato dopo lo stop del Garante: cosa cambia per i viaggiatori
Lo sciopero treni che minacciava di paralizzare i collegamenti ad alta velocità per lunedì 9 novembre non ci sarà. La mobilitazione che avrebbe dovuto coinvolgere il personale di Italo NTV è stata ufficialmente revocata, cancellando il rischio di veder cancellati decine di convogli lungo la dorsale nazionale. Il verdetto sulle voci di un lunedì nero sui binari è chiaro: l’allarme per l’alta velocità è smentito, anche se qualche disagio isolato interesserà il trasporto pubblico locale.
Nelle ultime ore le chat dei pendolari e i social network sono stati invasi da liste di corse a rischio e speculazioni su possibili stop di 22 ore. La realtà operativa racconta un quadro differente. La protesta sui binari si è sgonfiata prima di partire, mentre resta confermata soltanto l’agitazione del personale di alcune municipalizzate urbane.
I trasporti confermati per lunedì 9 novembre tra Genova e Palermo
L’attenzione di chi viaggia deve concentrarsi esclusivamente su due realtà locali ben delimitate. Come riporta TuttoLavoro24, le uniche agitazioni confermate per lunedì 9 novembre riguardano il trasporto pubblico urbano di Palermo e Genova.
A Palermo l’agitazione interessa il personale dell’azienda AMAT. Lo stop è stato proclamato dalla sigla sindacale Cub Trasporti nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 15.00. Gli utenti del capoluogo siciliano dovranno mettere in conto possibili ritardi o soppressioni di autobus e tram, la cui entità dipenderà dal livello di adesione effettivo dei lavoratori.
A Genova la protesta, indetta sempre da Cub Trasporti, coinvolge l’azienda AMT per quattro ore complessive. Il personale viaggiante del servizio urbano incrocerà le braccia dalle 11.30 alle 15.30. Per gli addetti agli impianti fissi, alle biglietterie e all’assistenza clienti, l’astensione coinciderà con le ultime quattro ore del turno, con la garanzia aziendale di copertura del servizio fino alle 12.15.
Gli elenchi circolati online e la revoca per Italo NTV
La confusione degli utenti è nata dalla diffusione preliminare dei piani di emergenza. Nelle ore precedenti al ritiro della protesta, sul web erano comparsi elenchi con 41 treni garantiti su 120 complessivi gestiti dalla compagnia privata. Molti viaggiatori avevano già pianificato itinerari alternativi temendo cancellazioni a catena tra Roma, Milano e Napoli.
La situazione si è sbloccata formalmente dopo un intervento normativo preciso. La compagnia ha comunicato che le organizzazioni sindacali hanno ritirato la mobilitazione:
«Italo ha comunicato che le organizzazioni sindacali hanno revocato gli scioperi a seguito del provvedimento della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.»
Erano due le azioni di protesta previste per la stessa giornata. La prima era stata indetta da Uiltrasporti, programmata inizialmente dalle 2.00 alle 23.59. La seconda vedeva unite le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, con uno stop fissato originariamente tra le 9.01 e le 16.59. Entrambe le procedure sono decadute.
Allo stesso modo, è stato archiviato anche il fermo territoriale proclamato da Orsa Ferrovie per il personale di RFI a Verona. Quella specifica protesta, che avrebbe dovuto svolgersi dalle 9.01 alle 17.00, è stata annullata e non comporterà alcun disservizio sulla rete del nodo veneto.
Mito contro realtà sul presunto blocco dei treni
Il passaparola digitale ha alimentato notizie imprecise, mescolando vertenze locali e collegamenti nazionali. Molti utenti credevano che l’agitazione riguardasse tutte le ferrovie italiane, estendendosi anche ai convogli regionali e ai convogli gestiti da altri operatori.
La vertenza riguardava in origine esclusivamente Italo NTV e un singolo impianto territoriale. Nessun blocco generale ha mai interessato la totalità della rete ferroviaria. L’intervento dell’autorità di garanzia ha poi azzerato ogni rischio residuo per la circolazione su rotaia del 9 novembre.
| Confermato | Non confermato |
|---|---|
| Revoca totale dello sciopero nazionale di Italo NTV per l’intera giornata del 9 novembre | Cancellazione di 79 convogli ad alta velocità precedentemente considerati a rischio |
| Annullamento della protesta del personale RFI programmata a Verona dalle 9.01 alle 17.00 | Blocco generale della circolazione ferroviaria nazionale su tutta la rete italiana |
| Sciopero di 4 ore del personale AMAT a Palermo tra le 11.00 e le 15.00 | Applicazione del piano straordinario con solo 41 convogli garantiti su 120 |
| Fermo di 4 ore per i lavoratori AMT a Genova con fasce orarie differenziate | Coinvolgimento del personale dei treni regionali in mobilitazioni nazionali |
Chi deve mettersi in viaggio lunedì 9 novembre potrà farlo senza temere soppressioni sui binari dell’alta velocità. Gli aggiornamenti dei canali di assistenza dei singoli vettori ferroviari certificheranno la piena regolarità delle corse in partenza.
Avete già verificato gli orari dei vostri collegamenti locali per evitare sorprese durante gli spostamenti cittadini? 🚆
Foto: Sciopero treni






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