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Scontro treni in Egitto a Giza: bilancio di 7 morti e 112 feriti, la dinamica
Un drammatico scontro treni in Egitto ha sconvolto il governatorato di Giza, a circa 52 chilometri a sud della capitale Il Cairo. Il bilancio ufficiale comunicato dalle autorità sanitarie e giudiziarie registra almeno 7 morti e 112 feriti, con quattro carrozze deragliate e ribaltate lungo la massicciata. Tra le vittime accertate figura anche uno dei macchinisti alla guida dei convogli coinvolti.
L’impatto ha interrotto la circolazione sull’intera direttrice dell’Alto Egitto, mobilitando decine di mezzi di soccorso e spingendo le istituzioni ad avviare un procedimento immediato per fare luce su eventuali negligenze.
Tamponamento a El-Ayyat tra due convogli passeggeri con quattro carrozze ribaltate
La tragedia si è consumata nel distretto di El-Ayyat, precisamente nel tratto compreso tra le stazioni ferroviarie di Kafr Ammar e Al-Raqqa, nei pressi dello snodo di Gerza. Si tratta di un’area attraversata da convogli a lunga percorrenza diretti verso le province meridionali della nazione.
Come riporta La Milano, il treno numero 134, appartenente al servizio Tahya Misr e partito da Giza con destinazione Fayoum, ha colpito con violenza la parte posteriore del treno numero 2010, partito dal Cairo e diretto ad Assuan. L’urto è stato talmente violento da far uscire dai binari quattro vagoni, che sono finiti rovesciati su un fianco lungo la scarpata adiacente.
La scena apparsa ai primi soccorritori ha mostrato lamiere deformate e passeggeri intrappolati all’interno degli scompartimenti. Le forze dell’ordine hanno cinturato l’intera area per consentire alle squadre di emergenza di operare in sicurezza ed estrarre i viaggiatori coinvolti.
La ricostruzione tecnica: il treno per Assuan era fermo sui binari prima dell’impatto
Le prime verifiche condotte dall’Autorità Nazionale delle Ferrovie Egiziane e dalla magistratura hanno chiarito il quadro iniziale dell’accaduto. Il convoglio numero 2010 diretto ad Assuan risultava fermo lungo i binari al momento della collisione. I due mezzi viaggiavano sulla stessa linea quando la motrice del servizio per Fayoum ha travolto l’ultimo vagone del treno fermo davanti a sé.
L’incidente ha causato il blocco totale del traffico lungo la direttrice dell’Alto Egitto. Squadre di tecnici specializzati sono intervenute tempestivamente con gru pesanti per sgomberare i binari dai rottami e riparare i danni all’infrastruttura.
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo dell’incidente | Distretto di El-Ayyat (Giza), tratta tra Kafr Ammar e Al-Raqqa |
| Treni coinvolti | Treno 134 (per Fayoum) e Treno 2010 (per Assuan) |
| Bilancio sanitario | 7 vittime accertate e 112 passeggeri feriti |
| Danni ai convogli | Quattro carrozze deragliate e ribaltate |
| Dispiegamento soccorsi | 72 ambulanze inviate sul posto e 4 ospedali in massima allerta |
La mobilitazione sanitaria con 72 ambulanze e l’intervento del presidente Abdel Fattah al-Sisi
Il ministero della Salute ha risposto alla catastrofe inviando sul luogo dello schianto una flotta di 72 ambulanze. Il ministro Khaled Abdel Ghaffar ha disposto l’allerta massima per i presidi ospedalieri del governatorato di Giza e della vicina provincia di Beni Suef, garantendo personale e scorte mediche per far fronte al massiccio afflusso di feriti.
I pazienti sono stati smistati in diverse strutture sanitarie della zona: 72 feriti sono stati accolti all’ospedale di Al-Wasta, 33 presso l’ospedale centrale di Al-Ayyat e 7 trasferiti nel nosocomio di Atfih. Secondo le comunicazioni ministeriali, 45 persone sono state già dimesse dopo aver ricevuto le cure necessarie per traumi giudicati non gravi. I decessi sono stati constatati negli ospedali di Al-Wasta e Atfih, dove le salme restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come riferisce il Giornale, dalle prime verifiche non risulterebbero cittadini stranieri o turisti tra le persone coinvolte nell’incidente, nonostante la linea colleghi importanti mete culturali del Paese.
Sul piano istituzionale, il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha diffuso un messaggio ufficiale di cordoglio indirizzato alle famiglie delle vittime, esprimendo vicinanza ai feriti. Al-Sisi ha imposto alle autorità competenti l’avvio immediato di indagini rigorose per accertare ogni eventuale responsabilità tecnica o umana legata alla mancata frenata o al mancato arresto del convoglio sopraggiungente.
L’indagine della Procura Generale e i lavori per ripristinare la linea ferroviaria
La Procura Generale egiziana ha assunto il coordinamento delle indagini per stabilire il motivo per cui il treno numero 134 non sia riuscito ad arrestare la propria corsa prima di colpire il mezzo fermo. Gli inquirenti hanno avvertito che il bilancio delle vittime potrebbe subire variazioni in base alle condizioni cliniche dei feriti più gravi.
I tecnici delle ferrovie continuano a lavorare con mezzi meccanici pesanti per rimuovere i quattro vagoni rovesciati e ripristinare i binari danneggiati, così da consentire la ripresa regolare della circolazione.
Gli accertamenti tecnici proseguiranno con l’analisi delle comunicazioni tra stazioni e con la verifica dei sistemi di segnalamento automatico lungo la tratta.
Ritenete che i sistemi di blocco automatico debbano essere potenziati con maggiore urgenza sulle linee a lunga percorrenza?

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